HATHA YOGA

Yoga035 Ha-Tha

Le Hatha yoga, ancienne discipline d'origine tantrique, affirme que chaque corps est un réceptacle privilégié de forces cosmiques particulières. Le corps est un microcosme, c’est-à-dire un résumé de tout l'univers.

Le mot sanscrit "Hatha" vient de "Ha" = Soleil et "Tha" = Lune. "Yoga" signifie union. A partir de ces simples mots, on devine tout de suite que le yoga nous donne la chance de retrouver l'harmonie entre ces deux pôles: notre partie masculine solaire et notre partie féminine lunaire.

Dans la tradition du Hatha yoga, il y a des postures corporelles (asana) qui visent à rendre le corps plus flexible et perméable au flux de l'énergie vitale (prana) et des respirations fines où rythme et pleine conscience du souffle offrent au pratiquant un équilibre intérieur optimal.

La tradition du Hatha yoga, dont les origines remontent aux sages indiens Matsyendranath et Gorakhsanath (IXe – XIIe siècles après Jésus Christ), s'est enrichie au cours du temps d'une grande quantité de postures dont certaines extrêmement acrobatiques. La plupart des Occidentaux et les gens moins flexibles rencontrent des difficultés à pratiquer les asanas les plus avancés. Pour cette raison, l’enseignement que nous proposons s’adapte aux différents niveaux et progresse d'une façon très graduelle.

L'élève qui n'est pas prédisposé à pratiquer des asanas avancés profitera de la beauté et de l'élégance de positions plus simples. En revanche, ceux qui sont naturellement fléxibles seront guidés doucement vers des exercices plus complexes. Dans cette démarche, le corps sera toujours respecté et jamais on ne fera l'expérience de la douleur ou d'une sensation désagréable.

La position du Hatha yoga, avant d'être "une élégante expression extérieure de son propre vécu intérieur", peut être vécue dans les profondeurs du corps – mental avec une attitude plaisante, sensuelle et relaxante. En retrouvant dans le mouvement (action) et dans la staticité (immobilité) le plaisir d'agir, on est dans l'écoute et la perception. Tout en nous est paix et vibration en même temps.

L'apprentissage de la respiration nous aide à retrouver les rythmes respiratoires naturels oubliés.

Grâce au non-effort qui prévient la formation des blocages, on devient plus conscient du souffle et du mouvement de l'énergie. L'énergie s'écoule; <<là où va la conscience va l'énergie>> dans un cercle où tout est parfait. Lorsque l'on a maîtrisé la respiration avec efficacité et profondeur, on peut s’initier aux techniques respiratoires plus raffinées du Pranayama.

Les positions du Hatha yoga:

allongent doucement la musculature squelettique

massent en profondeur les organes internes

libèrent d'une façon graduelle les articulations

renforcent les muscles

augmentent l'équilibre statique et dynamique

augmentent la conscience du corps

relaxent la peau et tout le corps

règlent la tension artérielle

améliorent la concentration

 

HA-THA

L’Hatha Yoga, antica disciplina di origine tantrica, afferma che il corpo è un luogo privilegiato dove si concentrano certe forze cosmiche. E’ un microcosmo, un riassunto in piccolo di tutto l’Universo.

La parola sanscrita “Hatha” viene da “Ha” = Sole e “Tha” = Luna (il sanscrito è l’antica lingua dell’India). Yoga invece significa unione. Da queste due semplici parole si capisce subito che lo Yoga ci può aiutare a ritrovare l’armonia tra gli opposti: la nostra parte maschile solare e quella femminile lunare.

Nella tradizione dell’Hatha Yoga, ci sono posizioni (asana) volte a rendere il corpo più flessibile e permeabile al flusso dell’energia (prana), ma anche particolari respirazioni (pranayama) dove ritmo e consapevolezza permettono a chi le pratica di ritrovare un ottimale equilibrio interiore.

La tradizione dello Hatha Yoga, che ci viene dai saggi indiani Matsyendranath e Gorakhsanath (vissuti tra il IX e XII secolo dopo Cristo), si è arricchita nel tempo di moltissime posizioni di cui alcune estremamente acrobatiche precluse agli occidentali e alle persone meno flessibili. Per questo motivo, nei nostri corsi, insegnamo secondo vari livelli e in modo assai graduale.

Chi non è predisposto a praticare esercizi avanzati approfitterà della bellezza e dell’eleganza di posizioni più semplici, mentre chi è naturalmente più sciolto verrà pian piano condotto verso esercizi apparentemente più complessi. Resta fermo il concetto che il corpo dovrà sempre esser rispettato e mai si dovrà provare fastidio o dolore. La posizione dell’Hatha Yoga (asana), prima di diventare “un’elegante espressione esteriore del proprio vissuto interiore”, va sperimentata in modo piacevole, sensuale e rilassante dall’interno. Ritrovando nel movimento (azione) e nella staticità (ascolto di sé o presenza a se stessi) il piacere di agire, ascoltare e sentire. Tutto in noi è pace e vibrazione al contempo…

L’apprendimento della respirazione ci aiuterà a ritrovare i nostri ritmi respiratori naturali spesso dimenticati. Attraverso il non-sforzo che impedisce il formarsi dei blocchi si diventa più consapevoli del proprio respiro e dello scorrere dell’energia. L’energia fluisce, dove va la consapevolezza va l’energia come in un cerchio dove tutto è perfetto. Una volta che saremo ridiventati capaci di respirare in modo più efficace e profondo, potremo apprendere le più raffinate tecniche respiratorie del Pranayama.

Le posizioni dello Hatha Yoga:

- allungano dolcemente la muscolatura scheletrica

- massaggiano in profondità gli organi interni

- liberano gradualmente le articolazioni

- rinforzano i muscoli

- aumentano l’equilibrio statico e dinamico

- aumentano la consapevolezza del proprio corpo

- rilassano la pelle e tutto il corpo

- regolano la pressione arteriosa

- migliorano la concentrazione

La pratica dello Yoga e della Consapevolezza contribuisce a calmare la mente, ridurre lo stress, conoscere meglio il proprio mondo interiore, migliorare la propria salute, ritrovare fiducia in se stessi, riscoprire la propria innata creatività e intuitività, vivere una rinnovata dimensione di armonia con gli altri e il mondo, risvegliare l’amorevolezza per gli altri e l’Universo, ritrovare dinamismo e vitalità, entrare in contatto con una dimensione spirituale più vasta e globale.